domenica 21 ottobre 2012

Domande.

Venerdì ho letto un post che mi ha fatto molto riflettere. Precisamente questo Minimo (buona lettura!).

Domande, semplicemente domande. Ma è pur vero che la chiave di tutto è nelle giuste domande. 

Ognuno di noi poi sceglie come e quando (e soprattutto se) darsi delle risposte. Le risposte a quel punto sono solo tue e ti aiutano a porti altre domande. 

Questa è la maniera più semplice ma allo stesso modo più complessa per continuare a definirsi un essere pensante nonostante quello che accade fuori dal nostro controllo.

Le mie domande. 

Quand'è l'ultima volta che...

- avete pensato che il tempo si potesse fermare proprio in quell'istante?

- vi siete illusi che tutto potesse tornare come prima?

- avete mostrato le vostre fragilità senza aver paura di perdere la vostra "muraglia di sicurezza"?

- avete pensato che comunque sia andata ne è valsa la pena?

- vi siete perdonati?

- vi siete detti: "forse non è tutta e solo colpa mia"?

- vi siete commossi davanti ad un gesto d'amore (non necessariamente nei vostri confronti)?

- avete concesso 5 minuti del vostro tempo ad ascoltare un estraneo che aveva bisogno solo di parlare con qualcuno?

Ne avrei tante altre... Passo la mia vita a farmi domande e camminando da sola a volte trovo anche delle risposte.

Grazie elle per avermi dato la possibilità di cercare ancora nuove risposte in questa domenica mattina.





venerdì 5 ottobre 2012

Guten Tag!

Ho iniziato ufficialmente il corso di tedesco ed ancora non ci credo!

Dopo una vita passata sui libri di francese e portoghese, ascoltando la voce così melodica di brasiliani incontrati per caso, ripetendo e ripetendo parole francesi dalla pronuncia delicata e "leggera", ora mi ritrovo davanti a un libro posto vicino al mio portatile che mi dice "studiami!".

La novità dov'è???

Direi che è nella mia voglia di aprire quel libro e di capire una lingua che aveva già incrociato la mia vita e che non era riuscita a farne parte.
Le situazioni cambiano, le persone un po' meno... ma la vita rimane pur sempre una delicata questione di tempistiche ed ora ho capito che è giunto il momento di affrontare anche questa avventura.
Uso la parola "avventura" perché di questo si tratta quando una persona si trova a voler scoprire una lingua e tutto ciò che la circonda.

Adoro il brivido della prima lezione! Sei un contenitore da riempire e tutto ti sembra così nuovo ed entusiasmante. Nel mio lavoro ho la fortuna di ritrovare questo sentimento ogni volta che risolvo un problema traduttivo aggiungendo un ulteriore pizzico di conoscenza al mio contenitore.

PS. Questa foto è molto significativa e credo che a breve verrà riproposta... si aspettano ulteriori sviluppi! :)